Pullman
navetta hanno fatto confluire alunni delle classi seconde delle scuole medie
territoriali, Orazio, Marone e Pestalozzi, un lavoro davvero perfetto!!!
Il percorso
si articolava nei laboratori della scuola e negli spazi attrezzati. Il
settore chimico spaziava dai saggi alla fiamma alle reazioni di
precipitazione, nella parte strumentale si potevano osservare la
spettrofotometria U.V./visibile, l’infrarosso, l’assorbimento atomico, la
gascromatografia, l’H.P.L.C., la potenziometria con tutte le descrizioni
tecniche e dimostrazioni pratiche fornite con competenza e professionalità
dagli studenti.
Si proseguiva con lo stand di
scienze della terra dove oltre ai lavori dei ragazzi si poteva ammirare
una ricchissima collezione di rocce, minerali, pietre e gemme. Nel
percorso anche bellissimi cartelloni storici dell’area culturale, i
dipinti, le foto dei progetti.
L’area microbiologica era
rappresentata dalle esercitazione basilari, come preparazione dei vetrini,
le osservazioni microscopiche, la preparazione dei terreni di coltura, le
semine……… fino alle esercitazione più sofisticate come l’analisi delle
acque con il metodo MF, l’analisi dell’aria con il SAS, estrazioni del DNA.
La sala multimediale nell’occasione
mandava in loop su video la presentazione dell’Istituto, i lavori su
computer realizzati dai ragazzi ed il sito internet dell’IPSIA “Cavazza”,
mentre un computer proiettava su uno sfondo le immagini dei visitatori.
Il settore meccanico offriva tutti
i suoi spazi tecnologici, dall’aula multimediale con tutti i lavori
progettati e realizzati in CAD, al laboratorio di pneumatica con la sua area
robotizzata. Nel laboratorio macchine speciali i visitatori hanno ammirato
le simulazioni e le realizzazioni di tornio e fresa a controllo numerico.
Nel reparto macchine utensili tradizionali i ragazzi realizzavano i pezzi
meccanici ed un grande spazio espositivo era dedicato ai lavori su vari
materiali realizzato dagli alunni, particolare attrazione una "Tour Eiffel"
di circa 2 metri realizzata con sapiente maestria tutta in metallo e le
miniature perfettamente funzionanti di macchine utensili.
Grazie alla prof.ssa D’Ottavio
artefice della splendida mostra. Grazie ai collaboratori tecnici che hanno
prestato il loro prezioso ed insostituibile contributo per la realizzazione
della mostra, ideando e realizzando le parti grafiche, curando ogni piccolo
dettaglio, i colleghi di chimica, di microbiologia e di meccanica che si
sono prodigati per il successo dell’iniziativa…………. insomma gli amici di
tutti i giorni, quelli con cui lotti, quelli con cui dividi gioie e problemi
dei “nostri ragazzi”.