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REGOLAMENTO D’ISTITUTO
In conformità all’art. 6 del D.P.R. 416 del 31.5.1974, il
Consiglio d’Istituto delibera, in relazione alla delega che il
Collegio Docenti ha attribuito al Dirigente Scolastico, il
seguente regolamento interno:
ART. 1 – FORMAZIONE DELLE CLASSI
Allo scopo di favorire gli scambi umani e culturali tra gli
studenti, nel caso in cui si formino più classi parallele, ci si
dovrà basare sul criterio dell’eterogeneità, tenendo conto
tuttavia dei fattori di provenienza degli studenti stessi, del
loro curriculum scolastico e nel caso di alunni ripetenti si
cercherà di distribuirli equamente per non creare accoppiamenti
che non renderebbero eterogenea la classe. Per quanto possibile
si cercherà di accorpare gli alunni pendolari per zone
limitrofe.
ART. 2 – ORARIO SCOLASTICO
·
Lezione antimeridiana: ore 8.00-14.00
·
L’intervallo sarà di 20 minuti tra la terza e la quarta
ora.
·
L’orario settimanale delle classi viene compilato
annualmente da una Commissione coordinata dal Dirigente
Scolastico.
ART. 3 – INGRESSO ED USCITA DEGLI ALUNNI
Gli studenti entrano nelle aule al primo suono della campanella;
5 minuti prima dell’inizio delle lezioni, il personale docente
dovrà già trovarsi in aula. In caso di particolari condizioni
come inclemenza del tempo o esplicita richiesta dei genitori, è
prevista la possibilità d’ingresso nell’atrio prima dell’orario
stabilito. Gli studenti provvisti di permesso scritto vengono
accettati dall’insegnante. Gli alunni che arrivano in ritardo
per altri motivi sono ammessi alla seconda ora con il permesso
della Presidenza, comunque non possono allontanarsi dalla scuola
e dovranno giustificare tale ritardo sul libretto. Per nessuna
ragione è consentito agli alunni lasciare la scuola prima della
fine delle lezioni.
Solo in caso di assoluta necessità gli studenti maggiorenni, che
ne avranno fatto richiesta con anticipo, potranno uscire, previa
autorizzazione della Presidenza. La documentazione deve comunque
essere presentata. I minorenni possono uscire solo se prelevati
direttamente dai genitori o in casi eccezionali, da un parente
delegato. Si precisa che, in ogni caso, il numero massimo di
permessi mensili consentito è di 2 uscite anticipate e 2 entrate
in ritardo.
ART. 4 – PERMANENZA NELLA SCUOLA
Durante le lezioni è consentita una breve uscita dalle aule e
dai reparti di lavorazione/laboratori, di un alunno per volta.
Nel caso di assenza momentanea dell’insegnante, la sorveglianza
è affidata al personale ausiliario.
Durante il cambio dell’ora, gli alunni devono rimanere nella
propria classe ed attendere l’insegnante che avrà cura di
spostarsi da una classe all’altra nel modo più sollecito
possibile; nel caso la classe debba cambiare aula o reparto,
tale spostamento dovrà avvenire in modo rapido e corretto.
Durante l’intervallo, gli alunni possono uscire dalla propria
classe e consumare la colazione senza gettare rifiuti in terra.
E’ assolutamente vietato l’uso del cellulare.
Nella prima e quarta e ora (dopo l’intervallo), l’uscita
dall’aula deve essere concessa solo in casi particolari e
comunque nel rimanente orario limitatamente ad un alunno per
volta.
Al suono della campanella che segnala la fine dell’intervallo
bisogna rientrare immediatamente in classe. Tranne durante
l’intervallo, nessun alunno deve portare all’interno dell’aula
merendine o bevande, l’eventuale consumo deve avvenire nello
spazio antistante il bar.
La vigilanza degli alunni durante l’intervallo è affidata agli
insegnanti della terza e quarta ora.
ART. 5 – GIUSTIFICAZIONI DELLE ASSENZE
Dopo ogni assenza non è consentita la riammissione in classe
senza la giustificazione firmata dal depositario della firma sul
libretto. Lo studente sprovvisto di giustificazione il giorno
del rientro, sarà ammesso in classe con riserva. Il giorno
successivo, permanendo le stesse condizioni, lo studente sarà
accettato in classe, ma sarà avvisata tempestivamente la
famiglia. Dopo sei giorni consecutivi di assenza, dovrà essere
presentato anche il certificato medico. La giustificazione deve
essere presentata all’insegnante della prima ora. In caso di
dubbia autenticità della firma o di contestazioni, il caso viene
risolto in Presidenza. In caso di assenze in giorni non
consecutivi, occorre presentare giustificazioni separate.
ART. 6 – ALLONTANAMENTO DALL’AULA
Gli alunni sono allontanati dall’aula solo per gravi infrazioni
disciplinari e accompagnati in Presidenza, dove saranno presi
gli opportuni provvedimenti previsti dal regolamento di
disciplina.
ART. 7 – DOVERI DEGLI STUDENTI
Si fa riferimento a quelli previsti dallo “Statuto delle
studentesse e degli studenti della Scuola Secondaria” – DPR 24
giugno 1998, N. 249.
ART. 8 – DIRITTI DEGLI STUDENTI
Si fa riferimento a quelli previsti dallo “Statuto delle
studentesse e degli studenti della Scuola Secondaria” – DPR 24
giugno 1998, N. 249.
ART. 9 – RICEVIMENTO GENITORI
Ogni insegnante riceve settimanalmente il mattino, secondo un
prospetto stabilito ogni anno e nel pomeriggio, dopo i
rispettivi Consigli di Classe, secondo quanto stabilito dal
Collegio Docenti.
ART. 10 – VISITE GUIDATE E VIAGGI
D’ISTRUZIONE
Le visite guidate ed i viaggi di istruzione saranno programmati
all’inizio dell’anno scolastico. Tutti gli studenti hanno il
diritto di partecipare e il Consiglio d’Istituto farà il
possibile per garantire questo diritto. Tutti i partecipanti
dovranno far pervenire alla Presidenza prima di ogni gita, i
modelli di autorizzazione debitamente compilati e firmati dal
depositario della firma. Sarà premura della scuola informare i
genitori delle modalità e finalità didattiche dell’iniziativa.
ART. 11 – SCIOPERO DEL PERSONALE
Nel caso di sciopero del personale docente e non docente, la
scuola non garantisce il regolare svolgimento delle lezioni.
ART. 12 – UTILIZZO BAR INTERNO
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All’ingresso, i rappresentanti di classe ritireranno un
modulo per la prenotazione dei panini e lo riconsegneranno
entro le ore 9.00, insieme ai soldi, al personale del Bar
come prenotazione;
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Alle 10.30,
1 rappresentante per classe ritirerà i panini al Bar;
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Gli alunni
potranno accedere al Bar solo durante l’ intervallo ed in
casi eccezionali su autorizzazione dei Docenti.
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IL DIRIGENTE SCOLASTICO |
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prof. Giuseppe ALIBERTI |
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