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Dall’anno 2007, il
Nostro Istituto partecipa come Laboratorio Chimico-Biologico,
insieme a numerosi altri laboratori pubblici e privati del
territorio nazionale, alle prove interlaboratorio organizzate
dall’Ente UNICHIM (Associazione per l’Unificazione nel settore
dell’Industria Chimica) in associazione con altre istituzioni
pubbliche (Istituto Superiore di Sanità, Istituto Zooprofilattico
della Lombardia- Emilia Romagna) e private (Fondazione AMGA).
Il Laboratorio
Chimico-Biologico dell’Istituto "Emilio Cavazza" in qualità di socio ordinario
associato conduce prove analitiche Chimiche e prove Microbiologiche
in :
“La partecipazione ad un circuito
interlaboratorio rappresenta uno strumento indispensabile per
garantire l’affidabilità di un laboratorio che operi nel Sistema di
Qualità. L’esecuzione delle prove coinvolgendo tutti gli aspetti
tecnici del Sistema di Qualità di un laboratorio: le risorse umane,
le risorse strumentali, l’ambiente, i metodi di prova, la gestione
delle apparecchiature, degli strumenti, dei materiali e la
rintracciabilità dei dati delle prove, consente di valutare e
migliorare nel tempo le prestazioni del laboratorio. I risultati che
si possono emettere nell’esecuzione delle prove interlaboratorio
sono un indicatore di qualità delle prestazioni e dei processi
attuati dal laboratorio” ( da Biologi Italiani 4/2007. IZSV)
Si tratta quindi di una sperimentazione
che ha come finalità di offrire a ciascuno dei partecipanti
l’opportunità di valutare l’adeguatezza della propria prestazione
analitica nell’ambito dei controlli previsti dalle normative vigenti
su diverse tipologie di materiali: acque destinate al consumo umano,
acque reflue, prodotti destinati all’alimentazione e altre matrici
ambientali.
Ovviamente non è soltanto questo; l’idea
è stata concepita per avvicinare quanto possibile la scuola ad
una realtà del mondo del lavoro.
Ben consapevoli delle capacità e
dotazioni in possesso, il piccolo gruppo di docenti, tecnici di
laboratorio, personale di segreteria ed alunni, grazie alla fiducia
concessa dal Dirigente Scolastico (nonostante le difficoltà
economiche sempre presenti!) ha conseguito sino ad oggi
risultati apprezzabili dimostrando un livello di professionalità in
genere adeguato alle diverse situazioni.
Come si svolge la programmazione e finalità
Il programma annuale si articola in due
cicli semestrali, dove vengono proposte dall’UNICHIM prove da
eseguire su matrici diversificate. Ciascun laboratorio è libero
nella scelta delle prove che deve essere comunicata prima dell’invio
dei materiali di prova (campioni da analizzare).
Le prove sono organizzate e gestite in
conformità alle guide standard internazionali I metodi da utilizzare
sono liberamente scelti dal Laboratorio che, nel caso di metodi
normati o ufficiali si impegna a seguirne in modo rigoroso il
protocollo. Nel caso dell’utilizzo di metodi non normati, il
laboratorio deve classificarli come metodi interni.
La circolazione dei dati garantisce
l’anonimità del Laboratorio iscritto che è identificato da un codice
numerico noto soltanto al responsabile del Laboratorio associato.
ISO /IEC 17025: 2000 - 43-1:1997 e ILAC-G 13:2000.
Come già detto la sperimentazione ha
come finalità:
-
l’opportunità di valutare la
propria prestazione analitica (z-score),
-
definire i parametri di
precisione del metodo (ripetibilità, riproducibilità) di metodi
di prova definiti,
-
valutare (quando significativo) i
parametri di precisione di specifiche tecniche analitiche.
Analisi dei risultati
Dall’esame dei dati raccolti nelle
tabelle che seguono, si osserva che la partecipazione del
Laboratorio Chimico Biologico IPSIA appare quasi completa nelle
adesioni alle prove microbiologiche, ciò è dovuto al fatto che le
procedure analitiche non richiedono l’uso di particolari e costose
strumentazioni. Le metodiche impiegate sono quasi tutte ufficiali,
cioè definite da normative tecniche emesse dello Stato Italiano;
esse ancora prevedono l’applicazione di protocolli consolidati della
microbiologia classica. Ovviamente la preparazione e professionalità
del personale tecnico operativo fa la differenza.
Più delicato è l’aspetto delle prove
chimiche; il laboratorio IPSIA dispone di strumentazioni datate ma
funzionali. Queste richiedono ordinaria ed accurata manutenzione
periodica non sempre continua. Inizialmente sono state presenti
difficoltà nel rendere partecipi i tecnici dell’area chimica. Nel
corso degli anni si assiste ad una maggiore partecipazione e presa
di coscienza grazie all’implicazione degli alunni delle classi
Quarte e Quinte del corso chimico-biologico.
Anno 2007
|
Tipologia prove |
N° prove
proposte |
N° prove
eseguite |
Risultati
soddisfacenti |
Risultati non
conformi |
|
Chimiche
Acque potabili |
17 |
4 |
3 |
1 |
|
Chimiche
Acque non potabili |
10 |
5 |
3 |
2 |
|
Microbiologia acque |
14 |
14 |
13 |
1 |
|
Microbiologia alimenti |
12 |
12 |
11 |
1 |
Anno 2008
|
Tipologia prove |
N° prove
proposte |
N° prove
eseguite |
Risultati
soddisfacenti |
Risultati non
conformi |
|
Chimiche
Acque potabili |
13 |
6 |
4 |
2 |
|
Chimiche
Acque non potabili |
11 |
2 |
1 |
1 |
|
Microbiologia acque |
15 |
15 |
13 |
2 |
|
Microbiologia alimenti |
18 |
14 |
14 |
0 |
Anno 2009
|
Tipologia
prove |
N° prove
proposte |
N° prove
eseguite |
Risultati
soddisfacenti |
Risultati
non conformi |
|
Chimiche
Acque potabili |
24 |
11 |
6 |
5 |
|
Chimiche
Acque non potabili |
6 |
4 |
1 |
3 |
|
Microbiologia acque |
22 |
22 |
21 |
1 |
|
Microbiologia alimenti |
24 |
20 |
19 |
1 |
Carte di Controllo
MICROBIOLOGIA delle ACQUE,
relative al biennio 2008-2009: cicli 15°, 16°, 17° e 18° agenti
microbiologici nelle acque potabili e cicli 1°, 2° e 3° per le acque
di scarico ( reflue). Una prova consiste nell’invio dei dati
inerenti un parametro analizzato; nei grafici compaiono prove (
punti) talvolta, laddove la disponibilità del materiale da provare
risultava sufficiente, eseguite in multiplo.









Ulteriori informazioni si possono visionare liberamente presso il
settore del portale
www.tarcisio.net dove scaricare le presentazioni (in formato PDF)
tenute da alcuni relatori ( vedi Carlo Corno) nei workshop
ISS-Unichim.
Carte di Controllo
CHIMICA delle ACQUE,
relative al triennio 2007- 2008-2009
Cicli: 17,°18°, 20°,
21°, 23°, 24°, 26°




Il Responsabile del
Progetto: prof. Paolo PETRICCA |