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L’ISTITUTO
"EMILIO CAVAZZA" |
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L’I.P.S.I.A. “Emilio Cavazza” nasce a Pomezia
nel 1966 con una sola classe come sede staccata del “Locatelli” di Roma,
voluta dall’allora Preside Francesco Majorani per venire incontro alle
esigenze dei numerosi alunni di Pomezia e probabilmente perché aveva capito che
la città si avviava a diventare un importante polo industriale. |
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Nel 1974 viene istituito il primo corso serale per studenti lavoratori.
Nel 1977 ha inizio una sperimentazione del corso post-qualifica.
Nel 1979/80
viene attivato il corso di chimica e si ottengono i locali di via Lamarmora,
dopo numerosi alloggi di fortuna a partire dalla prima sede in Piazza Federico
II, seguita dai locali di Via Cavour prima e di via Spaventa poi. Vista la
crescente richiesta di personale specializzato da parte delle numerose industrie
e il notevole incremento di classi ottenuto nel corso degli anni, nel 1986 la
scuola ottiene l'autonomia con il nome di I.P.S.I.A. Pomezia a cui viene
accorpata la sede coordinata di Genzano.
L'aumento continuo di iscrizioni rende insufficiente
anche il nuovo edificio per cui, dopo aver utilizzato alcuni scantinati
nei pressi della scuola e un garage poco distante, finalmente si ottengono i
locali sovrastanti il Bowling di Via dei Castelli Romani, che è diventata la
sede succursale fino al trasferimento nel nuovo Istituto in Largo Brodolini nel
mese di ottobre del 1998. Lo stabile di Largo Brodolini, di cui al momento è
stato realizzato soltanto il primo lotto di lavori, è stato ottenuto dopo anni
di richieste, lotte e impegno da parte degli studenti, del personale e della
Presidenza, considerando che il terreno su cui edificarlo è stato individuato
nel 1980. Tale Istituto, grazie ai rapporti di collaborazione attiva e proficua
con la Sigma Tau e in onore del suo scomparso Presidente, è stato intitolato ad
Emilio Cavazza con cerimonia ufficiale alla presenza di autorità politiche e
religiose avvenuta nel maggio 1999.
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INAUGURAZIONE
DELL’EDIFICIO
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Il
21 maggio 1999 è stato inaugurato il nuovo edificio dell’Istituto
Professionale di Stato “Emilio Cavazza” in Largo Brodolini.
Alla manifestazione hanno
partecipato il sindaco Maurizio Aureli, l’assessore alla Pubblica Istruzione
Maurizio Sbaraglia, l’assessore ai Lavori Pubblici Egidio Furgani ed il
consigliere comunale Pietro Toce (questi ultimi due entrambi ex alunni) e anche
un’importante delegazione della |
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Sigma-Tau guidata dall’avvocato Pietro
Annesi in rappresentanza della famiglia Cavazza.
In tale occasione è stata
ufficializzata in modo solenne, con la scoperta di un suo busto in bronzo,
l’intitolazione fatta a suo tempo, dell’Istituto al Cav. Emilio Cavazza
fondatore della Sigma-Tau.
Padrona di casa è stata
l’allora Preside Prof.ssa Orietta Di Baldo alla cui tenacia, perseveranza e
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sensibilità per il mondo della scuola si deve la realizzazione di tale
progetto. Per lunghi anni, infatti, si è battuta con tutte le forze affinché
la nostra scuola potesse avere dei locali idonei e, grazie alla collaborazione
dell’ex sindaco Giancarlo Tassile e dell’allora assessore Giuseppe Piersanti,
è riuscita ad ottenere l’utilizzazione del primo lotto con la relativa
consegna.
A
tutt’oggi gli alunni, i genitori e tutto il personale la ricordano con
affetto, stima e riconoscenza.
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CHI ERA EMILIO
CAVAZZA
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Emilio CAVAZZA (Minerbo il 1912,
Roma 1985) coniugato con due figli, Claudio e Paolo, ambedue alla guida
del Gruppo Sigma-Tau è stato la figura del tipico cavaliere dell’industria
italiana e dello sviluppo nazionale dal 1948 alla sua morte,
contribuendo notevolmente con le sue idee innovative e creative,
all’occupazione e alla ricerca commerciale e industriale. Nel 1957, mentre il
settore del farmaco era predominio assoluto delle multinazionali, concepisce con
il figlio Claudio, chimico ricercatore, la creazione di un’azienda |
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farmaceutica capace di incidere sia sulla produzione che nella ricerca di nuovi
farmaci: nasce la Sigma-Tau con presidente Emilio Cavazza.Nel 1962, dopo alcuni
anni di traning, inizia a costruire in Pomezia lo stabilimento industriale,
entrato in attività nel luglio 1964. Emilio Cavazza fu così uno dei primi e
allora pochi pionieri, che credevano nella industrializzazione del Sud. Pomezia
all’epoca contava appena 4.500 abitanti, non vi erano servizi, strade,
infrastrutture, si combatteva giornalmente con i problemi dell’energia
elettrica, dei telefoni, del gas: gli industriali coraggiosi disposti a
realizzare a Pomezia i propri impianti si contavano in una mano. Fiducioso nella
capacità creativa del figlio Claudio, con umiltà, caparbietà e grande
coraggio, installò nello stabilimento i macchinari più moderni e iniziò la
produzione con 64 dipendenti. Diede impulso alle produzioni automatiche
superando la produzione manuale in catene, in modo che il lavoratore fosse
addetto solo alla conduzione e sorveglianza delle macchine e dei prodotti. Nei
successivi 14 anni di presidenza della Sigma-Tau, Emilio Cavazza riuscì ad
imporre un veloce sviluppo dell’attività, riuscendo a portare la Sigma-Tau ai
vertici nazionali del settore chimico farmaceutico: le produzioni automatiche
diventano sicurezza per i lavoratori e per i prodotti, la qualità viene
privilegiata, arrivano i brevetti di processo per le linee, gli impianti di
stabilimento sono antesignani nello sviluppo industriale italiano, la Sigma-Tau
per prima nel 1967 ha un modernissimo
impianto di depurazione delle acque. Nel detto decennio, quando si parlava di
sciopero degli “investimenti”, la Sigma-Tau triplicò lo stabilimento con un
immenso sforzo ed investì somme ingenti nella ricerca. Per merito dello spirito
creativo, costruttivo e generoso di Emilio Cavazza, il gruppo Sigma-Tau oggi
conta circa 2.500 dipendenti ed è una delle prime industrie farmaceutiche a
livello mondiale per qualità e
ricerca con i suoi 7 stabilimenti in Italia ed all'estero, filiali e
rappresentanti in tutto il mondo.
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