QUADRO ORARIO

Area Comune

Materia

1° BIENNIO

2° BIENNIO

5° ANNO

Prima

Seconda Terza Quarta Quinta

Lingua e Letteratura Italiana

4

4

4

4

4

Lingua Inglese

3

3

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

Matematica

4

4

3

3

3

Diritto ed Economia

2

2

 

   

Scienze Integrate (Scienze della Terra e Biologia)

2

2

Scienze Motorie e Sportive

2

2

2

2

2

Religione Cattolica o Attività Alternativa

1

1

1

1

1

TOTALE ORE AREA COMUNE

20

20 15 15 15

Area di Indirizzo

Materia

1° BIENNIO

2° BIENNIO

5° ANNO

Prima

Seconda

Terza Quarta

Quinta

Scienze Integrate (Fisica)

3  (1)*

3 (1)*

 

   

Scienze Integrate (Chimica)

3  (1)*

3 (1)*

Tecnologie e Tecniche di rappresentazione grafica

3  (1)*

3 (1)*

Tecnologie Informatiche

3  (2)*

 

Scienze e Tecnologie applicate

 

3

Complementi di Matematica  

1

1

ARTICOLAZIONE "CHIMICA E MATERIALI"

Chimica analitica e strumentale    

7

6

8

Chimica organica e biochimica

5

5

3

Tecnologie chimiche e industriali

4

5

6

ARTICOLAZIONE "BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI"

Chimica analitica e strumentale    

4

4

4

Chimica organica e biochimica

4

4

4

Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale

6

6

6

Fisica ambientale

2

2

3

ARTICOLAZIONE "BIOTECNOLOGIE SANITARIE"

Chimica analitica e strumentale    

3

3

 

Chimica organica e biochimica

3

3

4

Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo sanitario

4

4

4

Igiene, Anatomia, Fisiologia, Patologia

6

6

6

Legislazione sanitaria    

3

 

TOTALE ORE AREA DI INDIRIZZO

12

12

17

17

17

 di cui in compresenza

 8*

17*

10*

 

TOTALE ORE SETTIMANALI

32

32

32

32

32

* L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli istituti professionali; le ore indicate con asterisco sono
riferite solo alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici.
Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del
primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.

(Allo stato attuale è in fase di programmazione la distribuzione delle ore di compresenza nell’ambito del complessivo triennio).

** insegnamento affidato al docente tecnico-pratico.

 

Profilo

Il Diplomato in “Chimica, Materiali e Biotecnologie”:
- ha competenze specifiche nel campo dei materiali, delle analisi strumentali chimico-biologiche, nei processi di produzione, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico, tintorio e conciario;
- ha competenze nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio ambientale e sanitario.
È in grado di:
- collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella gestione e nel controllo dei processi, nella gestione e manutenzione di impianti chimici, tecnologici e biotecnologici, partecipando alla risoluzione delle problematiche relative agli stessi; ha competenze per l’analisi e il controllo dei reflui, nel rispetto delle normative per la tutela ambientale;
- integrare competenze di chimica, di biologia e microbiologia, di impianti e di processi chimici e biotecnologici, di organizzazione e automazione industriale, per contribuire all’innovazione dei processi e delle relative procedure di gestione e di controllo, per il sistematico adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese;
- applicare i principi e gli strumenti in merito alla gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro, del miglioramento della qualità dei prodotti, dei processi e dei servizi;
- collaborare nella pianificazione, gestione e controllo delle strumentazioni di laboratorio di analisi e nello sviluppo del processo e del prodotto;
- verificare la corrispondenza del prodotto alle specifiche dichiarate, applicando le procedure e i protocolli dell’area di competenza; controllare il ciclo di produzione utilizzando software dedicati, sia alle tecniche di analisi di laboratorio sia al controllo e gestione degli impianti;
- essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.
 

Indirizzo: "CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE"

Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Chimica e Materiali”, “Biotecnologie Ambientali” e “Biotecnologie Sanitarie”, nelle quali il profilo viene orientato e declinato.

Nell’articolazione “Chimica e Materiali” vengono identificate, acquisite e approfondite, nelle attività di laboratorio, le competenze relative alle metodiche per la preparazione e per la caratterizzazione dei sistemi chimici, all’elaborazione, realizzazione e controllo di progetti chimici e biotecnologici e alla progettazione, gestione e controllo di impianti chimici.

Nell’articolazione “Biotecnologie Ambientali” vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative al governo e controllo di progetti, processi e attività, nel rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro, e allo studio delle interazioni fra sistemi energetici e ambiente, specialmente riferite all’impatto ambientale degli impianti e alle relative emissioni inquinanti.

Nell’articolazione “Biotecnologie Sanitarie” vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici, biologici, microbiologici e anatomici e all’uso delle principali tecnologie sanitarie nel campo biomedicale, farmaceutico e alimentare, al fine di identificare i fattori di rischio e causali di patologie e applicare studi epidemiologici, contribuendo alla promozione della salute personale e collettiva.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” consegue i risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze.
1 – Acquisire i dati ed esprimere qualitativamente e quantitativamente i risultati delle osservazioni di un fenomeno attraverso grandezze fondamentali e derivate.
2 – Individuare e gestire le informazioni per organizzare le attività sperimentali.
3 – Utilizzare i concetti, i principi e i modelli della chimica fisica per interpretare la struttura dei sistemi e le loro trasformazioni.
4 – Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie, nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.
5 – Intervenire nella pianificazione di attività e controllo della qualità del lavoro nei processi chimici e biotecnologici.
6 – Elaborare progetti chimici e biotecnologici e gestire attività di laboratorio.
7 – Controllare progetti e attività, applicando le normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza.
In relazione a ciascuna delle articolazioni le competenze elencate sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento.


Riforma Gelmini - Gli Istituti Tecnici: indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie

(fonte: FuoriclasseWeb - Canale Scuola-Lavoro)

 

Prima parte

 

Seconda parte