Il micrometro Palmer
(vedi foto in alto) è costituito essenzialmente
da un arco di acciaio fucinato o di ghisa, alle cui
estremità sono situati due cilindretti coassiali, uno
fisso (incudine) e uno mobile (asta di misurazione).
L'incudine viene fissata in modo solidale all'arco. A
volte dispone di un attacco filettato che ne facilita la
sostituzione in caso di danneggiamento o usura.
All'altro capo dell'arco è fissata coassialmente una
controbussola, filettata internamente, nella quale viene
imboccata l'asta di misurazione, anch'essa filettata.
All'estremità esterna dell'asta di misurazione è fissato
un tamburo, anch'esso coassiale, e graduato sul bordo
interno. Agendo sul tamburo, si può avvitare l'asta di
misurazione sulla controbussola, e così avvicinare la
sua estremità interna all'incudine, al limite, arrivando
a battuta.
Ad ogni giro di tamburo, corrisponde un avvicinamento o
un allontanamento pari al passo della vite. Normalmente,
i micrometri vengono realizzati con filettature passo
0,5 mm, pertanto ogni giro avvicina o allontana l'asta
all'incudine di questa misura. Una scala graduata
realizzata all'esterno della controbussola (scala
fissa), permette (utilizzando come indice il bordo
interno del tamburo) di leggere i millimetri d'apertura
del micrometro. Nel caso di un micrometro con passo vite
"0,5", la scala presenterà gradazioni di 0,5mm.
La rotazione del tamburo di una frazione di giro,
corrisponde ad uno spostamento di pari frazione del
passo vite. La scala realizzata sul bordo interno del
tamburo, permette (utilizzando come indice la scala
fissa) di leggere le frazioni di giro, e di conseguenza
spostamenti più piccoli del passo vite. Normalmente, la
graduazione sul tamburo conta 50 divisioni, realizzando
così una scala con una risoluzione da 0,01mm (nel caso
di passo vite 0,5).