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Nel laboratorio di chimica strumentale si svolgono
analisi tecniche sia qualitative che quantitative applicando metodiche
supportate dall’impiego di strumentazione scientifica, attualmente in uso
nei più comuni laboratori di analisi, ricerca e controllo qualità quali
spettrofotometri UV-VIS, IR, assorbimento atomico, gascromatografo,
cromatografo HPLC e pHmetri. Le attività di laboratorio si svolgono in due fasi: la preparazione
chimica e il controllo analitico. |
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Gli obiettivi sono quelli di far conoscere agli allievi i componenti fondamentali degli strumenti utilizzati e le loro funzioni in base alle tecniche analitiche trattate. Ogni alunno sarà portato ad eseguire in maniera autonoma analisi
strumentali, dal campionamento alla scelta del tipo di analisi adatta, fino
ad interpretare i dati analitici ottenuti. Nel laboratorio si svolgono le esercitazioni didattiche come da
programma ministeriale, utilizzando i reagenti a basso valore di
concentrazione e in piccole quantità per la determinazione strumentale dei
valori analitici dei componenti ricercati. Le esperienze vengono svolte dagli alunni seguiti dall’insegnante teorico, dall’insegnante tecnico pratico e dall’assistente tecnico. |
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